Stasera ti vedo
finalmente
senza vestiti senza maschere
tu
la mia verità nuda.
Hai camminato su strade
di sassi e di fango
portando i sogni come piume
leggere
pesanti di speranza.
Hai riso troppo poco
pianto in silenzio
mentre il mondo correva
indifferente
al tuo passo incerto.
Ora sei qui. Stanca.
Ma c’è una forza nei tuoi
occhi che non puoi negare.
Le cicatrici guardo
quelle visibili
quelle nascoste
e mi chiedo: hai vissuto
abbastanza per te stessa?
O hai dato tutto
dimenticando i tuoi desideri?
Hai amato. Hai perso.
Cercato te stessa in mani estranee.
Ma alla fine eccoti:
intera.
Completa anche nei pezzi mancanti.
Non sei perfetta no
ma chi lo è?
Sei fatta di carne
sogni
battiti di cuore.
E domani chi sarai?
Forse la stessa
forse nuova.
Ma stasera
davanti a questo specchio
ti riconosco.
E per la prima volta
ti abbraccio
senza riserve.
